turismo

 

Il 26 settembre si è tenuto a Lucca il quarto appuntamento del percorso di costruzione del Dire Fare dedicato al turismo. Hanno partecipato all'incontro i rappresentanti dei Comuni di: Bientina, Capannori, Pescaglia, Massarosa, Lucca, San Giuliano Terme.

La nuova normativa pone molti Comuni di fronte alla necessità di fare un salto di mentalità, spingendoli ad elaborare strategie di sviluppo turistico non più comunali ma legate ad un territorio più ampio e pensando a destinazioni turistiche rappresentate da territori più grandi, non solo comunali. Alcune aree lavorano in questo senso già da molti anni, altri no. Anche nel turismo, dunque, il tema delle gestioni associate delle funzioni comunali e di come si costruiscono nuovi rapporti tra la Regione (unica titolare della funzione di promozione) e i Comuni viene riproposto con forza, e lo strumento dell’associazione territoriale rimane centrale per tutti quei comuni che singolarmente non sono in grado di rappresentare una destinazione turistica adeguata al mercato attuale ma che come territorio possono ambire ad essere attrattivi in alcuni segmenti. In altre parole, la possibilità di gestire le funzioni di accoglienza e promozione turistica in forma sovra-comunale, il sistema di convenzioni con le strutture regionali di promozione e informazione turistica, l’istituzione di OTD di area (e le zone di PRS da definire) sono strumenti che, se ben utilizzati, possono consentire ai territori di proporsi come destinazioni turistiche in determinati segmenti di mercato, che solo Toscana Promozione Turistica può (deve) aiutare ad individuare e a definirne le caratteristiche.

Sono emersi, inoltre, alcuni punti critici e alcune domande che le amministrazioni rivolgono alla Regione: I Comuni, pur criticando l’accentramento della promozione in Toscana Promozione Turistica, riconoscono di non avere generalmente le competenze per “leggere” il mercato turistico e per proporsi autonomamente. Da questo punto di vista anche le zone presentano una criticità: una volta costituite su quali risorse umane potranno contare le aggregazioni territoriali? E’ possibile ipotizzare finanziamenti da mettere a disposizione per la realizzazione di progetti elaborati a livello di zona, sostenuti dagli OTD sovra comunali e coerenti con le politiche di promozione di TPT? Le azioni ritenute prioritarie sarebbero individuazione di nuovi itinerari turistici (in senso lato) e digitalizzazione dei servizi.

 

 

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