turismo

 

Il 20 settembre si è tenuto a Livorno il terzo appuntamento del percorso di costruzione del Dire Fare dedicato al turismo. Hanno partecipato all'incontro i rappresentanti dei Comuni di:  Livorno, Capraia Isola, Unione Comuni Valdera, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Castagneto Carducci, San Miniato.

Nel corso del dibattito sono stati affrontati i principali temi relativi alle politiche sul Turismo. E' apparsa opinione condivisa quanto Il turismo sia un’attività economica che non puoi fare a meno del ruolo Comuni; perché non si tratta di promuovere solo un prodotto aziendale ma prima di tutto un territorio: non esiste la pubblicità di una struttura ricettiva che non parta dalla descrizione del territorio dove è inserita. Ecco perché non si fa senza i Comuni: dire che una determinata struttura è in Toscana è certamente essenziale, ma non è sufficiente; mentre infatti per l’attività manifatturiera ed agricola l’Ente pubblico svolge prevalentemente un ruolo autorizzativo (o tutt’al più di facilitatore) nei confronti del privato, nel turismo l’istituzione territoriale è attore fondamentale nella costruzione e valorizzazione del prodotto/destinazione. La promozione turistica della regione non può dunque prescindere dall’eterogeneità del suo territorio e della sua offerta turistica, costituita da molteplici “motivazioni al viaggio” corrispondenti a differenti prodotti e sistemi turistici sub-regionali assunti in un grande e potente brand regionale “Toscana” (Destinazione Toscana 2020). Per essere efficaci sul mercato è necessario allora che Regione, Comuni e imprese operino con la massima sinergia, altrimenti si disperdono risorse ed il “prodotto” non è vincente. 

 

PARTECIPANTI