Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona

Areapubblica
Le esperienze migliori della Pa che innova
Area pubblica ha presentato le esperienze migliori della Pa che innova in 33 convegni, 11 incontri e seminari promossi dagli espositori, 4 mostre e 6 corsi di formazione per amministratori, dirigenti e personale dell’Amministrazione pubblica.
I temi di più stringente attualità e di maggior rilevanza per il mondo dell'Amministrazione pubblica, si sono susseguiti nell'arco dei quattro giorni di rassegna: dalla pianificazione in materia di energia al paesaggio, a cui sono stati dedicati i convegni organizzati dalla Regione Toscana, dalla Società di Studi geografici e dalla Società Geografica Italiana, alle esposizioni “La ricostruzione virtuale dei paesaggi toscani dell’Ottocento” e “Facciamo il punto sul paesaggio: cinque regioni a confronto”, quest’ultima allestita dalla Regione Toscana, Direzione generale politiche territoriali, ambientali e per la mobilità, con la partecipazione di Emilia Romagna, Piemonte, Puglia e Veneto.
Anche la legalità ha ricoperto un ruolo centrale in Area pubblica: Anci Toscana, Avviso Pubblico e Legambiente Toscana hanno fatto il punto sui costi dell'illegalità e sulla situazione delle “archeomafie” nella nostra regione.
Si è parlato inoltre di marginalità, solidarietà, integrazione e sostenibilità ambientale e sociale, temi particolarmente significativi nell'anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale, grazie al contributo di associazioni come la Fondazione Devoto o il Cesvot, l'Aics Solidarietà, Adee – che ha proposto una selezione delle migliori campagne di comunicazione sociale con la mostra "Society&Social" – e della Regione Toscana che ha allestito la mostra e il convegno sul cohousing, ovvero sulle forme dell’abitare sostenibile.
E poi convegni su cosa cambia nella Pa alla luce delle recenti novità normative introdotte dal Governo, sulla scuola e incontri sull'innovazione.
Una menzione speciale va infine alle aziende dell'e-Borgo: 17 realtà d’eccellenza, che hanno dimostrato con la loro presenza e i loro progetti che l'innovazione è la via da intraprendere per dare nuovo slancio al Paese e che sono molte le aziende in grado di produrre risultati concreti in materia di sviluppo economico.
L'alta affluenza di pubblico, soprattutto giovani, che ogni giorno ha affollato i 20 laboratori allestiti nel borgo virtuale di DIRE e FARE, ha dimostrato il sempre maggiore interesse dei cittadini verso l'applicazione delle nuove tecnologie.
guarda la fotogallery di Area pubblica
guarda i video della rassegna
I temi di più stringente attualità e di maggior rilevanza per il mondo dell'Amministrazione pubblica, si sono susseguiti nell'arco dei quattro giorni di rassegna: dalla pianificazione in materia di energia al paesaggio, a cui sono stati dedicati i convegni organizzati dalla Regione Toscana, dalla Società di Studi geografici e dalla Società Geografica Italiana, alle esposizioni “La ricostruzione virtuale dei paesaggi toscani dell’Ottocento” e “Facciamo il punto sul paesaggio: cinque regioni a confronto”, quest’ultima allestita dalla Regione Toscana, Direzione generale politiche territoriali, ambientali e per la mobilità, con la partecipazione di Emilia Romagna, Piemonte, Puglia e Veneto.
Anche la legalità ha ricoperto un ruolo centrale in Area pubblica: Anci Toscana, Avviso Pubblico e Legambiente Toscana hanno fatto il punto sui costi dell'illegalità e sulla situazione delle “archeomafie” nella nostra regione.
Si è parlato inoltre di marginalità, solidarietà, integrazione e sostenibilità ambientale e sociale, temi particolarmente significativi nell'anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale, grazie al contributo di associazioni come la Fondazione Devoto o il Cesvot, l'Aics Solidarietà, Adee – che ha proposto una selezione delle migliori campagne di comunicazione sociale con la mostra "Society&Social" – e della Regione Toscana che ha allestito la mostra e il convegno sul cohousing, ovvero sulle forme dell’abitare sostenibile.
E poi convegni su cosa cambia nella Pa alla luce delle recenti novità normative introdotte dal Governo, sulla scuola e incontri sull'innovazione.
Una menzione speciale va infine alle aziende dell'e-Borgo: 17 realtà d’eccellenza, che hanno dimostrato con la loro presenza e i loro progetti che l'innovazione è la via da intraprendere per dare nuovo slancio al Paese e che sono molte le aziende in grado di produrre risultati concreti in materia di sviluppo economico.
L'alta affluenza di pubblico, soprattutto giovani, che ogni giorno ha affollato i 20 laboratori allestiti nel borgo virtuale di DIRE e FARE, ha dimostrato il sempre maggiore interesse dei cittadini verso l'applicazione delle nuove tecnologie.
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