Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona
“Open Libraries”. Luoghi d’incontro tra persone

“Open Libraries”. Luoghi d’incontro tra persone
Non involucri funzionali ma architetture complesse: forme e contenuti delle “nuove biblioteche” in mostra a DIRE e FARE 2009
La Biblioteca SanGiorgio di Pistoia, la Biblioteca delle Oblate di Firenze, La Biblioteca di Scandicci, la Biblioteca “Lazzerini” di Prato sono solo alcuni esempi realizzati o in fieri di come la biblioteca, uno dei luoghi pubblici per antonomasia, stia cambiando.
Architetture e modi di fruizione delle “nuove biblioteche” protagoniste di un'area espositiva dedicata all'interno di DIRE e FARE 2009, per illustrare la loro vocazione ad essere non solo cattedrali laiche del sapere ma strutture polimorfe e polivalenti, spazi di aggregazione sociale dove studio, ricerca e divulgazione diventano canali di innovazione contemporanea e futura, e dove la cultura si intreccia alle opportunità formative e relazionali in rinnovati percorsi di democrazia perché:
“I servizi della biblioteca pubblica sono forniti sulla base dell'uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale.”
(Manifesto per la biblioteca pubblica, UNESCO 1994).
















