Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona
Studio del territorio e tutela del paesaggio
I nuovi piani strutturali e di gestione paesaggistica messi a punto dal comune di Barberino del Mugello
Lo studio del territorio ha permesso di tracciare strategie di gestione in grado di prevedere uno sviluppo socioeconomico compatibile con la tutela dei paesaggi significativi ed il recupero e la valorizzazione delle situazioni di degrado.
Il territorio è stato così diviso in tre macro ambiti di paesaggi, definiti Sistemi di Paesaggio, che racchiudono i caratteri distintivi della morfologia strutturale: su quest'ultima si fondano le peculiarità poi specificate negli ambiti locali di dettaglio definiti Unità di paesaggio.
La schedatura di tutti gli edifici ha permesso, invece, di dotarsi di uno strumento operativo con funzione di guida per gli interventi di recupero, ai fini di un corretto inserimento architettonico e paesaggistico degli interventi di recupero e delle ricostruzioni in zona rurale.
La valutazione di trasformabilità delle aree è adesso effettuata mediante una "Mappa della trasformabilità" e le informazioni sono rappresentate attraverso una griglia identificativa che fornisce una visione immediata di suscettibilità delle aree considerate.

Il territorio è stato così diviso in tre macro ambiti di paesaggi, definiti Sistemi di Paesaggio, che racchiudono i caratteri distintivi della morfologia strutturale: su quest'ultima si fondano le peculiarità poi specificate negli ambiti locali di dettaglio definiti Unità di paesaggio.
La schedatura di tutti gli edifici ha permesso, invece, di dotarsi di uno strumento operativo con funzione di guida per gli interventi di recupero, ai fini di un corretto inserimento architettonico e paesaggistico degli interventi di recupero e delle ricostruzioni in zona rurale.
La valutazione di trasformabilità delle aree è adesso effettuata mediante una "Mappa della trasformabilità" e le informazioni sono rappresentate attraverso una griglia identificativa che fornisce una visione immediata di suscettibilità delle aree considerate.

















