Dire&Fare
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I numeri di Dire&Fare 2008

I numeri di Dire&Fare 2008
390 espositori tra Regioni, Comuni, Province, Comunità montane e altri enti pubblici con oltre 7500 visitatori
“Una manifestazione che cresce, si rinnova e si consolida” così Alessandro Pesci segretario generale di Anci Toscana ha sottolineato il bilancio positivo di Dire&Fare che quest’anno tornava a Firenze proponendo una nuova formula espositiva e nuovi contenuti. “L’edizione 2008 – dice Alessandro Pesci - rappresentava l’occasione per fare un ulteriore salto di qualità, Dire&Fare è diventato un grande contenitore nel quale hanno trovato posto manifestazioni tematiche, la Biennale Toscana del Paesaggio la Biennalina dell’infanzia, alla loro prima edizione, oltre a Nuova Pa e la Festa della Geografia manifestazioni già consolidate. Così articolata la manifestazione ha saputo rispondere alla sfida di presentarsi più adatta a rispondere al proprio ruolo diventando un punto di riferimento per le autonomie locali”
Pesci ha voluto inoltre sottolineare anche che “Questi quattro giorni di manifestazione hanno dimostrato nei numeri e nella qualità espressa dai progetti presentati che oltre alle facili banalizzazioni, la pubblica amministrazione non è fatta di soli fannulloni”. Da parte sua Aldo Morelli – vicepresidente di Anci Toscana – ha rilanciato affermando che “Non può esserci un vero rilancio del sistema Paese se non attraverso la valorizzazione del sistema delle pubbliche amministrazioni”
“Dopo undici anni – ha infine concluso Marcello Bucci direttore di Dire&Fare – per noi questo rappresentava un esame di maturità, non sta a noi dirlo, ma i numeri ci dicono di oltre 7500 biglietti staccati (circa il doppio dello scorso anno), circa 10mila ragazzi che – grazie alla Festa della Geografia – sono venuti a contatto con il mondo della Pubblica amministrazione”.
La manifestazione ha inoltre confermato una delle sue caratteristiche principali: quella di essere la manifestazione di settore con il più alto numero di enti locali. Circa il 90% dei 390 espositori sono infatti Regioni, Comuni, Province, Comunità montane, ed altri amministrazioni locali, un dato che in un momento di tagli ai bilanci rappresenta un ulteriore attestato di qualità per Dire&Fare e della sua capacità di fare rete e sistema tra le buone pratiche della Pa.
Pesci ha voluto inoltre sottolineare anche che “Questi quattro giorni di manifestazione hanno dimostrato nei numeri e nella qualità espressa dai progetti presentati che oltre alle facili banalizzazioni, la pubblica amministrazione non è fatta di soli fannulloni”. Da parte sua Aldo Morelli – vicepresidente di Anci Toscana – ha rilanciato affermando che “Non può esserci un vero rilancio del sistema Paese se non attraverso la valorizzazione del sistema delle pubbliche amministrazioni”
“Dopo undici anni – ha infine concluso Marcello Bucci direttore di Dire&Fare – per noi questo rappresentava un esame di maturità, non sta a noi dirlo, ma i numeri ci dicono di oltre 7500 biglietti staccati (circa il doppio dello scorso anno), circa 10mila ragazzi che – grazie alla Festa della Geografia – sono venuti a contatto con il mondo della Pubblica amministrazione”.
La manifestazione ha inoltre confermato una delle sue caratteristiche principali: quella di essere la manifestazione di settore con il più alto numero di enti locali. Circa il 90% dei 390 espositori sono infatti Regioni, Comuni, Province, Comunità montane, ed altri amministrazioni locali, un dato che in un momento di tagli ai bilanci rappresenta un ulteriore attestato di qualità per Dire&Fare e della sua capacità di fare rete e sistema tra le buone pratiche della Pa.














