Dire&Fare
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Ri-Guarda Dire&Fare su Intoscana.it1 Dicembre 2008Interviste, servizi e approfondimenti sul portale ufficiale della Regione Toscana
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A Dire&Fare il primo il electronic town meeting europeo17 Novembre 2008Oltre 600 giovani hanno discusso le migliori scelte energetiche per il futuro del pianeta
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I numeri di Dire&Fare 200817 Novembre 2008390 espositori tra Regioni, Comuni, Province, Comunità montane e altri enti pubblici con oltre 7500 visitatori
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Accordo Equitalia-Anci Toscana14 Novembre 2008Nuovi strumenti ai Comuni per semplificare la gestione amministrativa
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Il fascino del rischio nei giovani toscani14 Novembre 2008I risultati dell'indagine dell'Agenzia Regionale di Sanità della Toscana sugli incidenti stradali giovanili
A Dire&Fare il primo il electronic town meeting europeo

A Dire&Fare il primo il electronic town meeting europeo
Oltre 600 giovani hanno discusso le migliori scelte energetiche per il futuro del pianeta
Presenti 220 ragazzi tra i 15 e i 35 anni provenienti da tutte le province della Toscana, mentre altri 110 erano riuniti a Livorno, Prato, Follonica e Abbadia San Salvatore. Altri 120 ancora in dialogo telematico da Barcellona in Spagna e 170 dalla regione francese di Poitou-Charantes.
Durante la mattinata si è svolta una sessione comune sui problemi dell'energia, mentre nel pomeriggio la Toscana ha affrontato i temi dell' energia eolica, la regione francese Poitou-Charentes ha discusso i temi della mobilità e la Catalogna il problema dei rifiuti.
"Abbiamo deciso di organizzare questo confronto tra giovani europei – spiegano gli assessori all'energia e alla partecipazione Anna Rita Bramerini e Agostino Fragai – perché nessun Paese da solo è in grado di affrontare sfide come quella della lotta ai cambiamenti climatici e per una produzione di energia più rispettosa dell'ambiente. Abbiamo cercato il dibattito con Spagna e Francia perché crediamo nella partecipazione".
I risultati dell'iniziativa sono stati consegnati il 17 novembre 2008 alla Commissione speciale del Parlamento Europeo sui cambiamenti climatici.
Ma come si è svolto in concreto l'evento? La discussione è stata affrontata in tavoli singoli dove sedevano otto-dieci persone. I risultati venivano immessi su un pc che inviava i dati ad un server centrale. Una squadra ne proponeva la sintesi, evidenziando sul grande schermo i temi comuni e quelli minoritari e proponendo una votazione che avveniva con un telecomando. Al termine della giornata è stato consegnato, in tempo reale, un report sulle decisioni prese.
Durante la mattinata si è svolta una sessione comune sui problemi dell'energia, mentre nel pomeriggio la Toscana ha affrontato i temi dell' energia eolica, la regione francese Poitou-Charentes ha discusso i temi della mobilità e la Catalogna il problema dei rifiuti.
"Abbiamo deciso di organizzare questo confronto tra giovani europei – spiegano gli assessori all'energia e alla partecipazione Anna Rita Bramerini e Agostino Fragai – perché nessun Paese da solo è in grado di affrontare sfide come quella della lotta ai cambiamenti climatici e per una produzione di energia più rispettosa dell'ambiente. Abbiamo cercato il dibattito con Spagna e Francia perché crediamo nella partecipazione".
I risultati dell'iniziativa sono stati consegnati il 17 novembre 2008 alla Commissione speciale del Parlamento Europeo sui cambiamenti climatici.
Ma come si è svolto in concreto l'evento? La discussione è stata affrontata in tavoli singoli dove sedevano otto-dieci persone. I risultati venivano immessi su un pc che inviava i dati ad un server centrale. Una squadra ne proponeva la sintesi, evidenziando sul grande schermo i temi comuni e quelli minoritari e proponendo una votazione che avveniva con un telecomando. Al termine della giornata è stato consegnato, in tempo reale, un report sulle decisioni prese.















